Camerino capitale del volley europeo universitario
Per una settimana, dal 19 al 26 luglio, Camerino sarà la capitale europea del volley universitario. L'ateneo camerte, infatti, grazie alla preziosa collaborazione del Cus Camerino, ospiterà la tredicesima edizione dei Campionati europei universitari di pallavolo. Negli impianti de Le Calvie, Castelraimondo, Matelica, Serravalle di Chienti si daranno battaglia 14 squadre maschili e 14 femminili, per un totale di 385 atleti provenienti, oltre che dall'Italia 'Unive(sità Politecnica delle Marche nel settore maschile e Cus Camerino in quello femminile), anche da Armenia, Cipro, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svizzera e Turchia. Non soltanto momento agonistico di confronto, ma anche serate di musica e spettacolo animeranno la città ducale per fare in modo che la manifestazione rappresenti un vero e proprio evento per i giovani. Durante la manifestazione, inoltre, ci sarà una giornata libera, senza gare 'giove(ì 24 luglio ndr) durante la quale i ragazzi avranno la possibilità di visitare e ammirare le bellezze del territorio. Una grande opportunità, dunque, per il turismo, un'ottima vetrina internazionale per le nostre eccellenze che si mostreranno in tutto il loro splendore non solo agli atleti, ma anche ai tecnici e agli accompagnatori. Da mesi la macchina organizzativa è al lavoro per preparare la manifestazione in tutti i suoi aspetti, anche se Unicam un primo grande risultato lo ha già ottenuto: si tratta, infatti, della prima università ad essersi aggiudicata per la seconda volta 'la pr(ma fu nel 2008) l'organizzazione dei campionati. “Gli studenti delle università sono sicuramente al centro dell'evento – ha sottolineato il rettore di Unicam Flavio Corradini – Nell'università, almeno nella nostra concezione, si cresce non solo da un punto di vista scientifico-disciplinare, ma anche nella vita. Lo sport insegna un valore essenziale, quello dello stare insieme e di giocare la partita della vita non da soli, ma in una squadra e attraverso lo sport imparano il confronto e il relazionarsi con gli altri. Come università siamo felici di essere stati scelti per organizzare questa importante manifestazione e siamo pronti ad ospitare le varie delegazioni con passione ed entusiasmo”. Ha parole di elogio anche per i tanti giovani volontari impegnati nell'organizzazione il professor Corradini. “Ai nostri giovani studenti – conclude – va un particolare ringraziamento per la loro disponibilità e la loro opera. Abbiamo anche voluto che il Senato Accademico si pronunciasse con dei crediti formativi da mettere nel loro curriculum di studi in maniera tale che il servizio svolto per l'organizzazione di un tale evento di livello europeo risulti nel proseguo della loro vita”.
Si alza, dunque, l'asticella delle aspettative, secondo il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli. “E' questa una delle manifestazioni universitarie di più alto livello – le sue parole – e in un momento particolare come questo che stiamo vivendo, in cui tanto si discute di Europa, teniamo in modo particolare a che giovani provenienti dall'intero continente si aggreghino per un evento sportivo. Lavoriamo seriamente su temi chiave come Europa, giovani, sport, territorio, che saranno uniti in una piccola realtà dell'entroterra montano come Camerino. Vogliamo veicolare l'immagine non solo dell'università, ma anche della città di Camerino e dell'intero suo territorio in tutta Europa e anche nel mondo”. Tutto questo superando anche le molteplici difficoltà organizzative, come sottolinea il segretario del Cus Camerino Roberto Cambriani. “Ci troviamo in un contesto economico sempre più difficile e organizzare tali manifestazioni richiede naturalmente un impegno maggiore. Con il lavoro credo ci stiamo riuscendo e faremo di tutto per offrire un servizio adeguato”. A fornire il proprio contributo anche il Comitato Fipav Marche “per un evento internazionale che vede studenti di 14 compagini maschili e 14 femminili che vengono a fare sport nel senso più vero del termine”, come tiene a sottolineare il presidente Franco Brasili. Alla presentazione ufficiale dei campionati, tenutasi presso la sala “Raffaello” del palazzo della regione, è intervenuto in rappresentanza del presidente Ceriscioli Fabio Sturani, membro della Giunta Nazionale del Coni, per il quale “lo svolgimento dei Campionati può rappresentare degli elementi vitali di coesione, esperienze e confronto agonistico, ma anche condivisione di un progetto a livello comunitario. E' sicuramente un'esperienza che sviluppa l'immagine della regione Marche e dello sport”.
Furto in garage, due giovani denunciati a Visso
Due motoseghe nuove di zecca ed attrezzatura da lavoro agricolo, per un valore di oltre 1000 euro, sono stati recuperati dai carabinieri di Visso nel garage annesso all'abitazione di un giovane 25enne del luogo, denunciato a piede libero con l'accusa di ricettazione insieme all'autore materiale del furto, un 35enne disoccupato del posto, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio. L'indagine è scaturita dalla denuncia lo scorso 30 giugno di un operaio 40enne di Visso che si era rivolto ai carabinieri nella speranza di poter ritrovare gli utensili da lavoro che gli erano stati sottratti dall'interno del suo garage. I militari dell'Arma sono riusciti così a risalire al 25enne ed a recuperare nel garage della sua abitazione una parte della refurtiva. Successivamente i carabinieri hanno individuato anche l'autore materiale del furto recuperando presso l'abitazione di quest'ultimo la restante parte dell'attrezzatura sottratta e denunciandolo per furto aggravato. L'intera refurtiva è stata poi restituita al proprietario.
Falsi rilevatori di gas, denunciati a Matelica
Convincevano gli anziani a acquistare rilevatori di fughe di gas, facendo credere agli ignari acquirenti che l'installazione degli apparecchi fosse obbligatoria per legge. Una truffa di cui ha fatto le spese un 70enne di Matelica. Due giovani, stranieri si sono presentati nell'abitazione dell'uomo come dipendenti di una ditta bresciana specializzata nella vendita ed installazione di rilevatori di gas, presentando all'anziano il congegno e proponendo l'acquisto. Il 70enne ha accettato di acquistare l'apparecchio pagando 250 euro. Non convinto del fatto, però, ha allertato i carabinieri, che hanno subito individuato i due truffatori. Si tratta di un 22enne tunisino residente nella provincia di Verona e di un 23enne albanese residente nella provincia di Terni, entrambi con precedenti, che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per truffa aggravata in concorso.
Fiamme alla Futura Conglomerati di Potenza Picena
Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato alle prime luci dell'alba presso la Futura Conglomerati di Potenza Picena in località Molino. Le fiamme hanno avuto origine, per cause in corso di accertamento, presso una tettoia e in breve hanno avvolto diversi automezzi, tra cui una pala gommata, un camion con gru ed un muletto.
Complesse le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco, giunti oltre che da Civitanova Marche anche dalla sede di Macerata e dal comando di Ancona, per la presenza di emulsioni bituminose che hanno ostacolato le operazioni creando un denso fumo nero. Difficoltà accresciute anche dalla presenza, a poca distanza, di silos contenenti oli combustibili e di due serbatoi di gpl. Dopo circa 2 ore di lavoro i pompieri sono riusciti ad aver ragione dell'incendio, impedendo danni più gravi agli impianti della ditta che a breve potrà riprendere il proprio lavoro.
Spaccatura, Simone Livi lascia Forza Italia
La vittoria, è noto, ha molti padri, ma la sconfitta è sempre orfana. Forte di questo vecchio adagio, a 20 giorni dalle elezioni regionali nelle quali si era candidato nelle fila di Forza Italia a sostegno di Gian Mario Spacca e del progetto Marche 2020, l'ex sindaco di Sant'Angelo in Pontano, Simone Livi, si dimette dal direttivo provinciale del partito. “Credo che tutti, candidati e dirigenti regionali del partito, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità per l'esito infausto del voto amministrativo – le parole di Simone Livi – Certamente l'accordo con Spacca si è rivelato, purtroppo, disastroso come hanno dimostrato gli elettori che si sono recati al voto, ma la cosa più grave è che a distanza di quasi un mese non c'è ancora nessuna assunzione di responsabilità. Per questo ho voluto dare un segnale forte, auto sospendendomi dal ruolo di membro del consiglio direttivo provinciale di Forza Italia per dimostrare che oggi in politica alle parole dobbiamo far seguire i fatti. Quindi una responsabilità collettiva di cui tutti debbono farsi carico”. Si può parlare, allora, di un centro destra allo sbando? “Indubbiamente tanto gli organi nazionali, quanto quelli regionali e locali del partito debbono prendere atto e interrogarsi sul perchè, impennata della Lega a parte, il centro destra abbia subito da qualche anno a questa parte un calo incredibile di consensi. Credo, quindi, sia necessario mettersi intorno a un tavolo per creare quel movimento che nel recente passato ha saputo non solo vincere le elezioni, ma anche governare. Un dialogo che è necessario avviare su progetti seri e su cose concrete da proporre ai cittadini”.
Ruba portafogli, la madre chiama i carabinieri
Al luna park per divertirsi con i suoi coetanei un sedicenne di Matelica, rimasto a corto di denaro, ha pensato di procurarselo rubando il portafogli ad un anziano del luogo. Il ragazzo, infatti, dopo aver speso tutti i suoi soldi sulle giostre, ha avvicinato un 70 enne del luogo, peraltro disabile, e con una scusa è riuscito a portargli via il portafogli contenente circa 120 euro. Tornato a casa il minorenne ha raccontato la vicenda alla madre, che non ha esitato a chiamare i carabinieri. I militari hanno rintracciato il ragazzo presso lo stesso luna park mentre stava utilizzando il denaro rubato e lo hanno ricondotto a casa dove ha ammesso la propria responsabilità in ordine al furto ed i genitori hanno potuto restituire, con le dovute scuse, i 120 euro all'anziano. Il sedicenne è stato segnalato all'Autorità Giudiziaria minorile per furto aggravato.
Visso, primo passo verso la fusione
Un percorso condiviso, una “road map” nell'interesse dei cittadini. I sindaci di Visso e Castelsantangelo sul Nera, Giuliano Pazzaglini e Mauro Falcucci, tracciano il percorso per la fusione dei comuni nell'intento di assicurare servizi ottimali agli amministrati. “Nel periodo attuale – afferma Pazzaglini – le risorse a disposizione dei piccoli comuni di montagna diminuiscono di anno in anno ed è sempre più difficile assicurare livelli ottimali di servizio ai cittadini. Per questo motivo è necessario riflettere su un'aggregazione strutturale tra enti con caratteristiche analoghe, anche per beneficiare dei contributi statali previsti in caso di fusione”. Ma non sono solo motivi economici a spingere le due amministrazioni verso l'unione totale e definitiva. “La ragione profonda dell'iniziativa – continua Pazzaglini – è quella di un atto di responsabilità nei confronti degli amministrati. Vogliamo smantellare il più classico dei luoghi comuni, secondo il quale gli amministratori sono attaccati alle loro poltrone, nascondendosi dietro il campanilismo. Noi invece vogliamo unire le risorse – umane e finanziarie – di enti tra loro vicini, con l'effetto non di cancellare usi e tradizioni, ma di ottenere servizi sempre più efficienti ed efficaci”. Il primo atto di questo percorso è previsto per giovedì 9 luglio quando a Castelsantangelo sul Nera si terrà una riunione aperta a tutti i consiglieri dei comuni interessati. Si tratta soltanto dell'inizio di un percorso, ma la strada intrapresa dai due sindaci 'i pri(i nella provincia di Macerata) rappresenta sicuramente una sfida interessante tutta da vivere.
I cani assaltano il pollaio, lui spara. Denunciato
Non si trattava di volpi o faine, bensì di quattro pastori maremmani che, abbandonato il gregge da custodire, hanno pensato di andare a far visita in un pollaio poco distante uccidendo diversi pennuti. I quattro cani hanno attaccato il pollaio creando panico tra gli animali da cortile che hanno iniziato ovviamente a starnazzare richiamando l'attenzione del proprietario; quest'ultimo, vedendo piume volare dappertutto ed i quattro maremmani che rincorrevano i volatili è rientrato in casa dove ha prelevato una pistola cal.38 con la quale ha sparato cinque colpi in aria mettendo in fuga i cani. L'uomo ha poi chiamato i carabinieri i quali, giunti sul posto, dopo aver ascoltato il racconto dell'uomo e constatato l'uccisione di quattro galline e due oche, lo hanno denunciato alla procura della Repubblica di Macerata per detenzione e porto abusivo di arma ed esplosioni pericolose. Infatti il 36 enne di origini belghe ma residente a Matelica non aveva mai denunciato alle autorità italiane il possesso dell'arma, una pistola Smith & Wesson cal.38 special e del relativo munizionamento , circa 100 cartucce da sparo, che aveva portato con sé dal suo paese di origine. La pistola ed i proiettili sono stati sequestrati, mentre sono in corso accertamenti sul proprietario del gregge e dei cani per verificare la pericolosità degli animali e la loro iscrizione all'anagrafe canina.
Scrofa di cinghiale incinta investita da un pirata
E' successo alla periferia di Camerino, in località Caselle. Un automobilista di passaggio si è accorto che una femmina di cinghiale era stata investita e giaceva riversa sul bordo della strada. Per l'animale l'impatto è stato fatale ed è morto sul colpo. Come si evince dalla foto, il cinghiale era in stato di gravidanza e probabilmente la sua condizione non gli ha permesso di attraversare la strada velocemente. Inoltre, il forte temporale che imperversava nella città ducale non ha consentito all'automobilista di evitare l'impatto. Dell'investitore, comunque, nessuna traccia.
Unicam, cibo per la mente nutrimento per la vita
Il Rettore Flavio Corradini ha presentato presso la sede della Provincia di Macerata la nuova campagna di comunicazione dell'Università di Camerino in vista dell'apertura delle iscrizioni all'anno accademico 2015/2016. “Unicam: cibo per la mente, nutrimento per la vita” è lo slogan scelto quest'anno dall'Ateneo camerte. Evidente è il particolare riferimento a quelli che sono i temi del grande evento che vede protagonista l'Italia in questo periodo. La formazione universitaria, in particolare quella che i corsi di laurea dell'Università di Camerino si prefiggono di trasmettere ai propri studenti, è linfa vitale per la crescita dei nostri giovani e di conseguenza per la società tutta. L'Università di Camerino vuole dunque fornire ai propri studenti tutti gli “ingredienti”, per “alimentare” la propria mente, per crescere e diventare donne e uomini, cittadini e cittadine capaci di inserirsi a pieno e nel miglior modo possibile nel contesto sociale e lavorativo così come di produrre sviluppo e innovazione tecnologica attraverso le attività di ricerca: conoscenze, competenze, servizi, stage, internazionalizzazione, formazione in toto della persona anche attraverso attività extracurricolari e competenze trasversali.
“Come sottolineato anche nelle campagne di comunicazione degli anno scorsi – ha dichiarato il Rettore Corradini – chi sceglie Unicam, sceglie di investire nel proprio futuro, nella professione che vorrà intraprendere. L'impegno, la determinazione e la creatività durante il periodo universitario, seguendo il proprio talento e le proprie aspirazioni, saranno dunque il cibo che gli studenti potranno trasformare, una volta laureati, in nutrimento ed energia necessari sia alla loro vita che al Paese tutto”.
“Anche quest'anno, poi – ha proseguito il Rettore Corradini – come facciamo da tempo, abbiamo scelto i nostri studenti come testimonial. Vogliamo che siano loro, coloro che stanno trascorrendo in Unicam e con Unicam un periodo molto importante della loro vita, a farsi promotori dell'Ateneo che hanno scelto. Li ringrazio davvero molto per la loro disponibilità e ringrazio anche l'Ersu di Camerino per aver messo a disposizione i locali della mensa universitaria”.
